Il crossFit e i suoi benefici

Voglia di mantenervi in forma? Potete sperimentare il CrossFit, attività fisica molto recente che sa donare molte soddisfazioni sia psicologiche sia, soprattutto, fisiche. Potendo tra l’altro dire addio a grasso, cellulite o altre parti del corpo un po’ troppo flaccide.

Voglia di attività fisica, ma poco tempo per praticare qualche sport? Non c’è nessun problema: da ormai quasi vent’anni, ci pensa il CrossFit! Un particolare sistema di attività fisiche che ha riscontrato un successo enorme degli Stati Uniti – dove problemi di sovrappeso e obesità sono molto gravi – e che permette di rendere più sano e atletico il proprio stile di vita riuscendo a coniugare attività fisica con il resto dei propri impegni lavorativi e non.

Il CrossFit è brevettato, in quanto creazione di Greg Glassman, facente parte dell’azienda CrossFit Inc., fondata dallo stesso Glassman insieme a Lauren Jenai nel 2000. È in sostanza una filosofia dell’esercizio fisico, ma per chi si appassiona e lo vuole rendere parte integrante fondamentale della propria vita può diventare addirittura del fitness agonistico. Il programma CrossFit prevede esercizi e allenamenti ad alta intensità seguiti da regolari intervalli, come per esempio il sollevamento dei pesi a livello olimpico, la pliometria, il powerlifting, la classica ginnastica, la ginnastica ritmica, il sollevamento kettlebell e altri esercizi simili.

Attualmente vi sono ben 13.000 palestre affiliate, di cui la metà nei soli USA. Molte persone che praticano quest’attività sono anche praticanti di altri allenamenti giornalieri come il Workout.

Come accennato, nel 2000 alle porte del terzo millennio Greg Glassman e Lauren Jenai fondarono la CrossFit Inc., che avevano concepito già dal 1996 come Cross-Fit. La palestra originale, che ebbe proprio il nome CrossFit, si trova nella località di Santa Cruz, in California, mentre la prima palestra affiliata era la CrossFit North a Seattle, nello Stato di Washington.

In pochissimi anni la crescita è stata esponenziale, se pensiamo che oggi ci sono 13.000 palestre mentre nel 2005, cioè 13 anni fa, il numero di affiliazioni non superava le 13. Inoltre tra gli allenatori associati possiamo contare alcune celebrities o volti importanti del mondo sportivo, come John Welbourn e Mike Burgener. Oggi il controllo totale della società appartiene solo a Glassmann, che ha rilevato la parte di Lauren Jenai dopo il loro divorzio (tramite un prestito di ben 16 milioni di dollari).

Che cos’è e come funziona

Ma, al di là della sua ascesa e della sua storia, in che cosa consiste di fatto il CrossFit? Esso è un programma di allenamento costituito da un’unione di varie attività ed esercizi, come l’aerobica, la ginnastica ritmica – incentrata soprattutto in attività di peso corporeo – sollevamento pesi a livello olimpico.

L’azienda descrive questo programma di esercizi come “movimenti funzionali e sempre variegati” eseguiti a varietà, mai monotoni o ripetitivi, ma ad alta intensità in lungo periodo controllando perennemente lo svolgimento e le sue modalità. Questo per migliorare al meglio la forma fisica di chi lo pratica, senza intoppi, strappi, o avvenimenti infelici.

Questo programma si svolge in palestre affiliate, chiamate anche boxes, in lezioni di circa un’ora che comprendono il riscaldamento, lo sviluppo delle capacità del singolo individuo, gli esercizi ad alta intensità, l’allenamento giornaliero o WOD, per finire con dello stretching che può essere sia individuale sia in gruppo.

In particolare, l’allenamento quotidiano – per incentivare chi si allena – viene assegnato come punto in più, un obiettivo da raggiungere in modo da alimentare la competizione e anche per avere una visione a 360 gradi di ogni percorso di allenamento. Ci sono, inoltre, alcune palestre affiliate che propongono corsi aggiuntivi come, appunto, il già citato sollevamento pesi a livello olimpico e che si concentrano di meno sui WOD.

Ogni palestra affiliata è dotata di attrezzature che provengono da altre discipline, come i manubri e i bilancieri per il sollevamento dei pesi; gli anelli ritmici per la ginnastica; le bar pull-up; la classica corda per saltare; il kettlebell, palle mediche e box pliometriche. Altri strumenti sono le fasce elastiche per la resistenza, i vogatori o diverse varietà di stuoie. Questo proprio perché il CrossFit vuole rendersi sempre diverso, sempre più faticoso ed efficace, prendendo ora qua ora là elementi di varie discipline sportive, arrivando addirittura alla corsa e al nuoto.

Una programmazione decentrata, la cui metodologia, però, viene usata non solo dalle palestre, ma anche dai vigili del fuoco, polizia o altre forze dell’ordine e persino organizzazioni militari, come la Royal Danish Life Guards. E ultimamente anche gli insegnanti di educazione fisica americani e/o canadesi si sono approcciati a questa metodologia, applicandola alle squadre sportive delle High Schools e dei college.

E questo per perseguire i dieci punti fondamentali che Glassman ha individuato per la sua creatura sportiva. Ecco quali sono.

I dieci domini di fitness riconosciuti

  • Resistenza cardiorespiratoria: il CrossFit ha come obiettivo quello di migliorare la circolazione e l’attività cardiaca, quindi l’abilità di raggruppare e fornire ossigeno nel corpo da parte dell’organo cardiaco.
  • Resistenza muscolare: chi pratica il CrossFit non aumenterà la propria massa muscolare (non in modo esponenziale, s’intende), ma piuttosto sarà più resistente, con un organismo più abile a conservare e utilizzare la sua energia.
  • Forza: questo insieme di discipline sportive rende capaci di dosare la propria forza nella sua applicazione, migliorando quindi il controllo del sistema muscolare.
  • Flessibilità: La forza non è solo peso, massa, capacità di sollevare qualcosa di enorme. È anche e soprattutto flessibilità, per cui la capacità di rendere un movimento più scattante nella sua articolazione.
  • Potenza: attenzione a non confondere forza con potenza, perché sono solamente due volti di una medaglia. Sono sì simili, ma non la stessa cosa. In particolare, la potenza è l’abilità di usare la forza massima in un lasso di tempo molto ristretto.
  • Velocità: non serve a niente essere forti, se non si è capaci di ripetere un movimento nel minor tempo possibile!
  • Coordinazione: con il CrossFit imparerete a compiere più esercizi in un solo movimento. E non preoccupatevi, prima o poi ci riescono tutti.
  • Agilità: dovete rendere i vostri movimenti più fluidi per avere un corpo più prestante.
  • Equilibrio: il CrossFit inoltre insegna a controllare il proprio baricentro, ovvero il centro di gravità di un individuo in base alla sua base di supporto.
  • Precisione: infine, imparerete a controllare un movimento specifico in una direzione o a una qualsiasi intensità.

Per affinare ognuno di questi dieci comandamenti del CrossFit, dovrete esercitarvi praticando corsa, usare un remoergometro, saltare la corda, arrampicarvi e spostare oggetti man mano più pesanti, per esempio muovendo carichi ingenti molto velocemente e a distanze elevate. Inoltre userete manubri e bilancieri, sbarre per trazioni e altri esercizi tipici del corpo libero.

Come capirete, nonostante comunque richieda una certa dedizione – come del resto qualsiasi attività fisica volta al proprio benessere – il CrossFit si adatta benissimo alla nostra vita frenetica e per questo riesce a richiamare indistintamente uomini e donne, al punto che per un certo periodo i praticanti di tale attività fisica avevano raggiunto la metà spaccata, ovvero 50% di individui di sesso femminile e 50% di sesso maschile. Not bad!

Cercate di non cadere nel solito errore dato dalla società che ci abitua ad avere tutto e subito. Se pensate, infatti, che il CrossFit risolverà i vostri problemi fisici – che possono essere, oltre all’obesità e al sovrappeso, anche il contrario, quindi sottopeso, scoliosi e altro – in poco tempo, dovete accettare il fatto che siete totalmente fuori strada.

Come qualsiasi sport o, più in generale, come qualsiasi disciplina richiede tempo, dedizione e forza di volontà. E soprattutto, dovete essere voi i primi a credere in voi stessi, sfidando e vincendo prima di tutto la vostra pigrizia, quella vocina che ogni volta che dovete andare in palestra vi propina qualsiasi idea più divertente e rilassante (come guardare una serie TV su Netflix; farsi una cioccolata calda; sdraiarsi e basta) e convincervi ad ignorarla, andando talora anche controvoglia alla lezione. E anche una volta superato l’ostacolo della pigrizia, quello maggiore sarà la fatica.

Molto spesso, infatti, le pubblicità in tv, i film, i cartelloni ci fanno apparire la palestra o altri sport come qualcosa di estremamente semplice, che tutti possono fare e con il minimo sudore. In realtà, specialmente se non siete abituati, i primi tempi risulterete delle vere e proprie mozzarelle, faticando anche in esercizi minimi come il sollevamento di due manubri piccoli da 3kg ciascuno. L’inizio è infatti il momento più scoraggiante per ognuno di noi, ma per superarlo bastano la consapevolezza che chiunque è partito così e il desiderio, la voglia e la curiosità di capire e vedere che presto questi 3kg saranno una piuma, e che la vera fatica arriverà sollevando qualcosa di più pesante, o svolgendo esercizi sempre più complicati.

E, soprattutto, non strafate. Rispettate sempre la tabella affidatavi dal vostro coach, ascoltatelo e non pensate di poter svolgere, specie all’inizio, un esercizio completamente da soli, perché ciò costituisce un rischio elevato per il vostro fisico e la vostra salute. L’allenatore non è uno sprovveduto, conosce ogni tipo di fisicità compresa la vostra per cui se questo articolo vi ha convinti ad iniziare un percorso nel CrossFit, prima di fare qualsiasi cosa rivolgetevi alla palestra più vicina o più comoda per voi, prenotando un colloquio con un coach.

Se siete pronti ad accettare tutte queste eventualità, non vi resta altro che iniziare e rendere più sana e sportiva la vostra quotidianità!

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